ANORESSIA, BULIMIA E BED
Un aiuto per gli amici
 

SPECIALE

LA BAMBINA CON LA PELLICCIA
Di anoressia si può guarire

Liberamente tratto da “Tutto il pane del mondo”
Di Fabiola De Clercq
Scritto da Eleonora D’Urso e Federica Bognetti

Progetto speciale realizzato in collaborazione con ABA (Associazione per lo studio e la ricerca sull'anoressia, la bulimia, l'obesità e disordini alimentari)

in scena al Teatro Libero
dal 15 febbraio 2007 al 18 febbraio 2007

Con Federica Bognetti

Regia di Eleonora D’Urso

(Dalla prefazione a “Tutto il pane del mondo “ di Fabiola De Clercq.)

“Sono passati più di dieci anni dalla prima pubblicazione di Tutto il pane del mondo. È stato, ed è ancora, il mio libro su quella forma di sofferenza profonda, femminile, oscura, che usa il corpo come il teatro dove mettersi in scena; un dolore che è stato il mio per molti anni e che ho voluto rivelare perché si nascondeva dentro molte vite. Ma oggi, mentre scrivo queste parole, sento che molto di questo libro non mi appartiene più. Ho l’impressione che siano state proprio tutte quelle vite cui volevo parlare ad averlo trasformato in qualcos’altro".

La "Bambina con la pelliccia" affronta la problematica del Sintomo anoressico-bulimico con la chiara volontà di mettere il pubblico in una posizione di ascolto e attenzione costante.
Un lavoro pensato e realizzato in nome di una essenzialità che si ritrova non solo nell’uso della parola ma anche nella scelta di una scenografia semplice: un lavandino, una poltrona, una sedia e pochi oggetti sparsi.

Il tema centrale della Maternità rende lo spettacolo non solo uno strumento utile alla comprensione della problematica anoressico-bulimica ma, soprattutto, un chiaro messaggio del suo possibile superamento.

La protagonista è incinta e lo dichiara fin dall’inizio, intessendo un fitto e realistico dialogo con la sua pancia-bimbo e creando così una relazione a tre dove il pubblico diventa spettatore attento e profondamente partecipe.

La pancia-bimbo esprime in modo dirompente tutta la forza di una vita che cresce dove prima c’era un vuoto incolmabile; uno stato che nascondeva una silenziosa richiesta d’aiuto, un bisogno d’affetto e d’attenzione messo a tacere dai crampi della fame o da quantità smisurate di cibo immediatamente rimosso.

Attraverso un susseguirsi d’immagini, ricordi e memorie, la futura mamma rivive la sua adolescenza, il trauma dell’inaspettato cambiamento del proprio corpo, la relazione con una madre assente, l’abuso subito a nove anni, la perdita del padre, il calvario del Sintomo.
Un gioco teatrale dove il ricordo diventa realtà, dove la protagonista si ritrova non più solo a raccontare ma ad interpretare le figure della propria storia. E allora... un movimento dell’anca fa apparire Jennifer, la ragazzina “perfetta” conosciuta durante l’adolescenza e attraverso la quale si è vissuta la traumatica trasformazione del proprio corpo; un cappello per la Madre i cui occhi non si vedranno mai, una donna senza volto, che altro non sa essere se non un corpo, gambe lunghe e nude, pelle tirata e lucida, irraggiungibile idea di bellezza; e semplicemente un completo da uomo per tramutarsi nel proprio stesso abusante.

Un susseguirsi di azioni e accadimenti che arricchiscono il lavoro di immagini tanto poetiche quanto profondamente dolorose, tanto comiche quanto sorprendentemente magiche.
Una porta socchiusa su una vita che stava per coincidere con la morte, uno sguardo presente sulla storia di una donna che ha scelto di guarire fidandosi di chi ha voluto e saputo ascoltarla e prima ancora fidandosi di se stessa (Eleonora d'Urso).

 

Che cos'è l'ABA?

ABA è un'associazione fondata nel 1991 per rispondere alle innumerevoli richieste di aiuto pervenute in seguito alla pubblicazione del libro autobiografico “Tutto il pane del mondo”, con il quale Fabiola De Clerq, fondatrice di ABA, ha voluto testimoniare la possibilità di uscire dal disagio anoressico-bulimico.

 

TEATRO LIBERO
via Savona 10 - 20144 Milano
tel. 02.8323126 - SMS 335.5322747

Orari biglietteria:
Dal lunedì al sabato: dalle 15.00 alle 18.30
Domenica: dalle 14.30 alle 18.30

Biglietteria serale nei giorni di spettacolo: dalle 18.30 alle 21.30

Info e prenotazioni:
Tel 02 8323126
Email biglietteria@teatrolibero.it
www.teatrolibero.it

Mezzi pubblici per raggiungere il teatro:
MM (linea verde): Sant'Agostino / P.ta Genova
Linea 2 (tram) - Fermata: Colombo – Staz. P.ta Genova
Linea 14 (tram) - Fermata: Colombo - Coni Zugna / Solari - Coni Zugna
Linea 29 – 30 (tram) - Fermata: Clombo – Coni Zugna
Linea 47 (bus) - Fermata: P.zza Generale Cantore
Linea 59 (bus) - Fermata: P.zzle Cantore (Capolinea)
Linea 74 (bus) - Fermata: Staz.Genova / P.zza Generale Cantore
 

ABA
www.bulimianoressia.it